La neuroscienziata Suzanne Corkin racconta il caso del paziente americano che non riusciva a fissare i ricordi e doveva ricominciare la vita ogni giorno
Un esperimento conferma l’esistenza di un «codice linguistico» dei neuroni. L’indipendenza dalla produzione acustica delinea frontiere inesplorate (e avvicina il sogno di leggere nella mente)