Il politologo Mark Leonard spiega perché le promesse della globalizzazione portino al conflitto. Commerci, infrastrutture, migrazioni: l'interdipendenza come fonte di vulnerabilità più che di opportunità
Archivio articoli per il tag: Scenari - pagina 11
Io conosco Xi Jinping, vi racconto cosa pensa
Kevin Rudd, già ministro degli Esteri e per due volte premier australiano, ora è ambasciatore negli Stati Uniti. Conobbe l’ attuale leader cinese nel 1986 e lo ha incontrato più volte, parlandoci in mandarino. A «la Lettura» illustra la logica di Pechino e i rischi della sfida con l’America, sulla quale ha scritto un libro: «Laggiù il fine giustifica i mezzi. Il capo comunista teme il crollo del partito. Non credo attaccherà Taiwan a breve, il rischio è la guerra accidentale»
Gelo e disgelo nella lotta per l’ordine mondiale
Guerra e deglobalizzazione che hanno mutato le relazioni internazionali e accelerato un “decoupling” economico e politico. Gran parte degli Stati non si allinea rispetto a Mosca OA Washington, ma attende il compiersi dei nuovi equilibri globali. L'isolamento imposto dall'occidente avvicina tra loro gli esclusi. La Cina, intanto, cerca per sé un ruolo da protagonista
Il pensiero, la tecnologia e il ruolo della politica
Per rendere l’ambiente digitale amico della libertà e della democrazia bisogna investire sull’intelligenza umana e mantenere viva la relazione tra intelletto e spirito
Supersocietà. Ha ancora senso scommettere sulla libertà?
Interdipendenza economica globale, rapporto umano con la biosfera, autoproduzione sociale. Sono questi i tre fattori che si incrociano nel nostro futuro. Come verranno gestiti?
La sfida energetica e i ritardi dell’Italia
Se si vogliono prendere sul serio gli allarmi della scienza che chiedono urgenti cambiamenti nelle nostre politiche energetiche le scelte giuste vanno fatte ora. Senza inventarsi alibi
America, la storia in ostaggio
Per lo studioso e divulgatore Daniel Bessner «l’interpretazione del passato negli Stati Uniti non è mai stata così pubblica e controversa quanto lo è ora». Una battaglia politica
Il potere della crisi
IAN BREMMER Il futuro si preannuncia ben poco roseo. Abbiamo di fronte tre minacce globali: virus letali e sconosciuti, l’emergenza climatica e la corsa ormai destabilizzante delle nuove tecnologie. potrebbero ridisegnare l’ordine geopolitco esistente in modo turbolento. Come reagire?
La nascita nell’epoca della sua riproducibilità tecnica
Trasformare la riproduzione in produzione?
C’è una non-pace globale
Il britannico Mark Leonard rovescia la prospettiva che finora ci ha ispirato: ci illudevamo che la mondializzazione avrebbe avvicinato le nazioni, invece le connessioni si rivelano armi