Adriano Prosperi, a 500 anni dalle tesi di Wittenberg, ha raccontato l’esperienza spirituale del fondatore del protestantesimo risalendo alle inquietudini del monaco da giovane
Le nostalgie buone, quelle capaci ora di parlarci, sono soltanto le nostalgie di futuro, quelle che sanno distendere lo sguardo verso il presente e il futuro.