Arriva l'ultimo capitolo del magnifico Ciclo Pallister di Anthony Trollope, la più politica delle sue saghe. In cui spiccano le donne
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Dipingere quadri a testa in giù
Nella raccolta di racconti di Rachel Cusk, scrittrice che ruba le storie dalle conversazioni altrui, c'è anche un pittore che ricorda Georg Baselitz
La sottomissione quotidiana si edifica sul silenzio delle madri
Andrea Bajani. Il racconto della difficile emancipazione da un contesto opprimente e violento
Accoglie e punisce: Geova è il dio di chi cerca un padre
L'esordio di Martina Pucciarelli travalica e confini dell'autofiction
La paura della cinghia cancella i ricordi felici e diventa “tradizione”
Daniel Guebel analizza la figura del padre attraverso il “sé bambino”
Limonov. Il film
Chi vuol trovare il “vero” Limonov, forse, non uscirà soddisfatto dalla sala, ma la domanda è se Eduard Savenko da adulto sia stato reale o un tentativo di costruire un eroe controcorrente, impopolare ma alla ricerca della gloria, e a questo quesito non vi è risposta.
Liberaci dal male (con altro male)
Ritanna Armeni rievoca in forma romanzesca l’attentato di via Rasella nel1944 contro i soldati nazisti: ecco la Roma dei bombardamenti e della paura, i protagonisti, la rappresaglia tedesca alle Fosse Ardeatine, i tormenti morali del dopo
Da Dublino a Long Island. E ritorno
Colm Tóibin, maestro della letteratura irlandese, scrive il seguito del suo cult “Brooklyn”. E ci conquista anche una volta
Il decennio lungo e il suo annalista
Anni 70. Nel magmatico libro di Enrico Deaglio, accanto all’eccesso di informazioni (ma senza un indice dei nomi) il riuscito montaggio di fatti, luoghi e scenari permette inedite connessioni tanto gli anni del tritolo, del piombo e dell’allargamento dei diritti sociali e civili, ma anche quelli in cui mafia, economia e un certo modo di fare finanza si unirono in torbidi intrecci eversivi.
Veil, l’ingiustizia è intollerabile
Olivier Dahan chiude il trittico sui «biopic speciali» (dopo Edith Piaf e Grace di Monaco) con un film su una vera rivoluzionaria francese. «A dieci anni Simone aveva capito tutto»