C’è un canto fondamentale (il sedicesimo), tra i 24 che compongono l’«Odissea» di Nikos Kazantzakis tradotta da Nicola Crocetti; ci sono alcuni versi fondamentali, fra i 33.333 che compongono... Perché qui c’è un corpo a corpo con Dio
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Le foibe e l’uso politico da rimuovere
Un saggio fa luce su dati e conflitti stratificati in 25 anni
L’ultima voce prima di finire desaparecido
Argentina. Torna il romanzo “Mascarò” scritto nel 1975 da Haroldo Conti, poi torturato e ucciso
Ma quant’è tenera quest’allegra crudeltà
Dopo tante raccolte di racconti, e non solo, il primo romanzo di Giulio Mozzi è «una riepilogazione, un testamento», praticamente l’opera della sua vita. Un meccanismo a orologeria dove verità e menzogna si confondono
Un altro caffè, grazie per aggiustare i ricordi
Il primo romanzo era stato un successo. Ora il giapponese Toshikazu Kawaguchi torna con la seconda avventura ambientata in un singolare bar di Tokyo, dove si può fare pace con il proprio passato
Sono una madre non sono una santa CAPITO?!
Si intitola «La spinta» ed è il romanzo d’esordio della canadese Ashley Audrain: attraverso le forme del thriller psicologico fa detonare il ricatto del diventare mamma, dell’essere espropriate di sé per assolvere a un compito che le convenzioni sociali impongono a chi, magari, un figlio non lo voleva avere
Psicoanalisi, sei assediata! Esci fuori e va’ nel mondo
L’inconscio ha dominato le arti nella prima metà del Novecento e tutti noi in qualche misura sappiamo farci i conti. Ma di Freud s’è persa l’empatia per il dolore; non solo, la sua disciplina — scrive Massimo Recalcati nel nuovo libro — vive paralizzata nel gergo e nelle pratiche: dovrebbe invece percorrere anche altre strade, seguire l’esempio di una figura come Elvio Fachinelli che attingeva alla storia, alla letteratura, all’amore per l’arte...
Utopia
Utopie e ideologie rispondono alla necessità di senso etico di società secolarizzate e disincantate
Noi siamo le guerre che facciamo
La studiosa di Oxford Margaret Mac Millan sostiene che i conflitti non sono incidenti di percorso: «Hanno forgiato il nostro pensiero, il linguaggio, la politica e la società»
Ritorno a Nietzsche: via l’uomo che fu, avanti il nuovo
Massimo De Angelisin «Serve ancora Dio?» (Castelvecchi)rilegge il pensatore tedesco guardando «oltre il nichilismo»