Anche Dio è stato un po’ ateo

Da un quarto di secolo il filosofo Slavoj Žižek riflette in termini materialistici sul cristianesimo. È ciò che definisce «il mio paradosso»: anche se non credo, so che l’idea di un Grande Altro è il presupposto del nostro linguaggio. «Gesù è sempre dalla parte della sofferenza concreta, individuale. Non si deve considerare mai il dolore dell’ uomo un incidente minore all’interno di un ordine armonico. Sulla croce il Figlio dice: Padre, perché mi hai abbandonato? Ecco, per un momento persino lui dubita»

Io ce l’ho fatta (e sono l’ eccezione)

Mokhtar Amoudi è cresciuto nella banlieue parigina tra violenza e rapine, affidato a varie famiglie perché la madre viveva «in una povertà e in un ’infelicità inimmaginabili». Il riscatto arriva grazie a un colpo di fortuna e con un romanzo premiatissimo. Il prossimo libro narrerà «un’ altra violenza, quella dei borghesi»

È ridere l’ antidoto al dogmatismo woke

Nathalie Heinich osserva i meccanismi del politicamente corretto applicati all’ arte e in un nuovo pamphlet torna a criticarne l’impatto. Indica pure le strategie di contrasto: «Lo si può fare anche da sinistra, riaffermando il pensiero critico. Ma l’ unica vera risposta è l’ironia, alla quale questi anti-illuministi non sanno fare ricorso»