Pietro Grossi, soliloquio a più voci

A 46 anni, otto libri alle spalle, l’ autore torna dopo un lungo silenzio con un romanzo importante e voluminoso. Che sostituisce l’io con il noi per fare pace con sé, con la sua genealogia, con le ambizioni sbagliate, i doni del cielo di cui ha goduto, i privilegi di classe. Come ogni annosa educazione sentimentale, va in scena la ricerca disperata di un ’identità stabile

Un antropologo su Facebook

Salutati (insieme a Instagram e a tutti gli altri) come strumenti di libertà e persino di liberazione degli individui e dei popoli, i social sembrano essersi trasformati in pericolosi sistemi di manipolazione di massa. Che cosa resta oggi, vent’ anni dopo la creazione del gigante di Zuckerberg? Una «zona grigia» inquietante che alimenta solo spazzatura