Il decennio lungo e il suo annalista

Anni 70. Nel magmatico libro di Enrico Deaglio, accanto all’eccesso di informazioni (ma senza un indice dei nomi) il riuscito montaggio di fatti, luoghi e scenari permette inedite connessioni tanto gli anni del tritolo, del piombo e dell’allargamento dei diritti sociali e civili, ma anche quelli in cui mafia, economia e un certo modo di fare finanza si unirono in torbidi intrecci eversivi.

Parasite è un modello globale. Il resto è re-make, -vival, -boot

I 25 anni più rivoluzionari del cinema (simili al periodo 1895-1920, ma più dirompenti di Nouvelle Vague, neorealismo e New Hollywood) non hanno un rivoluzionario. È finito l’autore, ora il regista è lo spettatore, cioè la persona che fa del film ciò che vuole: pause, streaming, «binge watching», interferenze, salti, interazioni social... E determina il riciclo dell’immaginario

C’è Lost, inizia un’altra era. Persi in un mare di serie tv

Per rendere l’idea basta un episodio diventato leggendario: nel gennaio 2010 il portavoce della Casa Bianca annunciò che l’atteso discorso di Obama sullo Stato dell’Unione (il più importante dell’anno) non si sarebbe sovrapposto alle prime puntate dell’ultima attesissima stagione del capolavoro di J.J.Abrams. Così la televisione, e il modo di guardarla, sono cambiati per sempre