Giudizi affrettati sulla «modernità liquida» teorizzata dal grande pensatore polacco
Archivio articoli per autore, di: bordoni - pagina 3
Edgar Morin. Svegliamo i sonnambuli
«Gran parte dell’umanità è inconsapevole deirischi enormi ai quali va incontro la nostra specie. La pandemia segna una crisi planetaria di carattere antropologico a cui bisogna reagire con un nuovo senso di fratellanza. Prima che sia troppo tardi»
Nella post-società la nostra vita non è più liquida
Bauman aveva capito che ci trovavamo in un fase di interregno tra due epoche. E la pandemia ha accelerato tutti i processi. Si è aperta una stagione in cui aumenta la richiesta di un controllo consapevole e riprendono vigore, in forma «sublimata», le emozioni umane
La sconfitta della sociologia La vittoria dei social
Lo studio basato sulle statistiche funziona quando i mutamenti hanno un ritmo piuttosto lento, ma perde efficacia dinanzi a svolte improvvise e radicali come quella in corso. D’un tratto hanno ripreso vigore gli Stati nazionali, che sembravano ormai impotenti, ed è entrato in crisi l’individualismo esasperato. Si riallacciano i legami trascurati, emerge un forte bisogno di comunicare, di vedersi. Così strumenti come Facebook e Twitter, tanto criticati anche a ragione, mostrano il loro lato buono come canali per rimanere in contatto nei giorni del forzato isolamento
Il risentimento
Anche da un sentimento negativo nasce l'amore Torna una riflessione del filosofo Max Scheler che rivaluta un'emozione non positiva attraverso la morale cristiana.
C’è uno spread delle vite umane
L’antropologo francese Didier Fassin denuncia l’aumento delle disparità sociali: i poveri muoiono prima, gli immigrati finiscono segregati o peggio in fondo al mare. Un attacco alla dignità che non corrisponde tanto all’affermazione della biopolitica studiata da Michel Foucault ma riflette una crescente indifferenza verso l’esigenza di offrire a tutti analoghe opportunità, che pure è sancita dalle Costituzioni dei Paesi occidentali
La mente reazionaria non è solo nostalgica
Il nuovo libro di Mark Lilla sottolinea una giusta esigenza: analizzare le idee di chi sogna radicali ritorni al passato. Ma trascura autori fondamentali come Schmitt, de Maistre, Spengler. E soprattutto sottovaluta il fatto che questi pensatori non negano la ragione, ma mostrano una grande capacità di strumentalizzarla ai fini della loro volontà di dominio
Penser=pensare, immaginare,figurarsi Panser = curare,medicare, lenire
«La cultura greca arcaica riconosce che la tecnica è il destino dei mortali indicando il sapere come rimedio alla sua tossicità»
Disimparare non è peccato
Ecco il reset della mente
Meno re, più individui La guerra di Spencer allo Stato
Torna con una nuova curatela il testo del sociologo inglese che ha profondamente influenzato il pensiero politico della seconda metà dell’Ottocento. Molto travisato fino ai giorni nostri