Una sdraio gonfiata a mano senza pompa o flato.
Archivio articoli per autore, di: belpoliti - pagina 12
Scrivere a mano?
In un mondo dominato dalla scrittura delle macchine digitali, scrivere a mano non è soltanto un residuo nostalgico, ma qualcosa di estremamente utile e necessario.
Reputazione. Non resta che esibirci
L’era della informazione sta tramontando a favore dell’era della reputazione, in cui l’informazione “avrà valore solo se già filtrata, valutata e segnalata dagli altri”, tanto da essere uno dei vari aspetti di quella che viene chiamata l’“intelligenza collettiva”
Caro Levi
L’autore di “Se questo è un uomo” e una bibliotecaria tedesca. A trent’anni dalla morte un carteggio inedito. Ricordi di Auschwitz, le Br e un nemico profondo: la depressione
Lo zen d’arte di essere danesi (o norvegesi)
Il silenzio, il benessere, la calma interiore: ecco perché il nuovo self-help viene dal Grande Nord
Orrore o capolavoro? È questo solo che conta
Chi scrive si valuta solo in base alle sue pagine L'unico limite resta la buona letteratura
John Berger. Guardare scrivere resistere
È morto a novant’anni il “maestro dell’attenzione”
Distrazione elogio filosofico di una virtù troppo umana
Non solo la letteratura, ora lo dice anche la scienza: la mente che vaga stimola la creatività
Quel rito di passaggio chiamato calligrafia
Dalle elementari alla Silicon Valley perché scrivere a mano aiuta a crescere